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10 marzo 2010, neve a Trieste |
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Scritto da fragy
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Giovedì 11 Marzo 2010 19:04 |
 10 marzo 2010 la data dell'ennesimo caos a Trieste. Da un po di tempo il servizio meteo azzecca le previsioni del tempo con "preoccupante" correttezza. Da svariati giorni ci informava dell'arrivo di una corrente fredda dal nord con certezza quasi assoluta di nevicate anche sulla nostra città. Una persona, visto le previsioni, avrebbe provveduto ad interventi mirati al fine di evitare il caso. Esperienza insegna, invece, che nella nostra città è meglio trovare scuse dopo che provvedere prima. Benché già dalla mattinata siano iniziati a cadere dei fiocchi nulla si è mosso. Non si è visto un mezzo spargere sale, ghiaia, acqua marina, che di certo a noi non manca e come era prevedibile il caos è giunto così come anche il successivo scaricabarile. Verso metà giornata la neve è iniziata a scendere più fitta, il vento favoriva, fortunatamente, il suo libero scorrazzare e impediva il suo depositarsi. Ancora nessun mezzo antineve. Il passaggio dei mezzi però iniziava a compattare al suolo la neve svolazzante. La mobilità diventava sempre più critica sia a piedi che con i mezzi. Nella foto, ore 16, si riesce a cogliere il caos che si era venuto a creare in piazza Foraggi, uni snodo importante della viabilità cittadina. Da notarsi gli autobus, non in sosta per far salire i passeggeri, ma fermi perché essendo sforniti di catene non potevano circolare. Certo che da quando ha iniziato a cadere la neve e rendere impraticabili le strade al momento in cui diventava impossibile muovere la macchina ne è passato di tempo e si poteva anche provvedere in merito.  Il traffico si era autoregolato ed era quasi tutto a posto ed ecco che compare il primo spazzaneve. No lo vedete? Beh, la colpa non è della foto ridimensionata, se ci passate sopra lo vedrete, si quella macchinina che copre neanche una corsia, a me sembrava un giocattolo della playmobil e null'altro per tutta la giornata. I mezzi pubblici, grazie a dei capaci e competenti autisti si sono tolti dalle peste da soli.Il giorno dopo tutte le strade erano ovviamente sporche e impraticabili tranne quelle dove il frequente passaggio degli autoveicoli aveva risolto il problema neve. Ovviamente è partito il balletto delle accuse, ma a me sinceramente sembra sia come al solito mancata: organizzazione, capacità ed interesse a tutelare i cittadini da parte delle solite persone che ci hanno fornito parecchi esempi di incapacità a gestire situazioni un pelino al di fuori dell'ordinario. In aggiunta a cio non ritengo di dover colpevolizzare i pompieri che ahnno assolto egregiamente il loro lavoro in condizioni rischiose a causa del forte vento.
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Ultimo aggiornamento Domenica 14 Marzo 2010 20:19 |