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Leggo oggi, 29/06/2011, su un quotidiano un interessante articoletto dove, con la massima tranquillità si evidenzia il fatto che da qualche giorno sono aumentate le accise sui carburanti. Solita tecnica per fare cassa rapidamente cercando di operare in maniera anonima. Sempre nello stesso viene comunicato che fra poco, 01/07/2011, ci sarà un ulteriore aumento delle stesse, già programmato da tempo e non sarà l'ultimo dell'anno, a dicembre un'ulteriore aggiunta. Ma allora non sono le compagnie petrolifere, che tanto sante non sono, a far lievitare i costi, ma anche questo governo felice di far velocemente cassa sulla pelle di chi non può far a meno di usare i propri mezzi per muoversi visto conto anche delle condizioni in cui versano le alternative (treni, mezzi pubblici ecc.). Tassate pure ma non stupitevi poi se l'economia andrà a rotoli ... e per quanto mi riguarda, visto l'esito della benzina agevolata, una riduzione farsa, continuo a fare il pieno e, apprezzata la qualità dei prodotti anche buona parte della spesa settimanale, oltre confine, con un risparmio garantito.
Aggiornamento (2 novembre 2011), magari non passerà in silenzio, ma è stato introdotto un aumento "estemporaneo" delle accise causa alluvione in Liguria e Toscana, ovviamente dubito verranno eliminati gli aumenti al 31 dicembre 2011 come dichiarato. L'incisività di tale aumento dovrebbe essere di poco inferiore al centesimo al litro (è di 8,90 euro per mille litri) quindi non molto alto, ma dobbiamo inserire nel computo anche l'IVA al 21%. Tradotto la forbice tra i prezzi di oltre confine e i nostri continua ad allargarsi mantenedo, benchè si continuino a proporre sconti di facciata, valido ed interessante continuare a riempire il serbatoio e le sporte acquisti all'estero. |